Lounge bar ad Agrigento

Oltre ad essere un rinomato ristorante il Il Molo è anche un Lounge Bar ad Agrigento, dove i clienti possono gustarsi cocktail, distillati, birre artigianali e grandi vini. Il locale, dalle atmosfere calde e raffinate, è l’ideale per trascorrere una serata rilassante e bere un aperitivo fresco e rigenerante dopo una calda giornata in spiaggia e, durante l’inverno, per riposare dopo aver staccato dal lavoro. Il lounge bar ad Agrigento Il Molo è frequentato infatti sia dai turisti che visitano le bellezze della città, ma anche da chi, lavorando in zona, ha bisogno di rilassarsi per qualche ora dopo l’ufficio. 

Il Molo il lounge bar ad Agrigento si trova sul Viale Falcone e Borsellino, 2 sul lungomare del porto turistico di San Leone, una splendida cornice dove viene quasi naturale sedersi dopo una assaggiata e gustare il pesce freschissimo preparato dallo chef o, semplicemente, bere un cocktail. 

Ma l’aperitivo si sa non è sinonimo solo di bere ma anche di mangiare o meglio di stuzzicare, e i clienti possono così assaggiare la cucina del locale. Inoltre il ristorante dispone di un ricchissimo carrello con una selezione di formaggi nazionali e internazionali con cui fare uno stuzzicante aperitivo, oltre ad una serie di finger food tutti preparati con pesce freschissimo.

L’aperitivo è una tradizione tutta italiana, oggi però molto apprezzata anche dagli stranieri che vengono in vacanza nella penisola. D’altronde già ai tempi dei romani si usava bere il mulsum, una bevanda composta da tre parti di vino bianco greco, aromatizzato con miele e dei semi di finocchio, per accrescere l’appetito prima di cena. È però a Torino, intorno alla fine del 1700, che nasce l’aperitivo all’italiana vero e proprio. Fu allora che Antonio Benedetto Carpano inventò il vermouth, un vino liquoroso aromatizzato con erbe e spezie, e durante tutto l’Ottocento il rito si diffuse, prima nei caffè della città, poi anche a Milano, Genova, Firenze, Venezia e Napoli. Quale terra meglio di Agrigento può testimoniare il passato? In essa si mescolano la cultura greca, romana, araba e normanna e, a pochi chilometri dalla città, si trova una delle testimonianze archeologiche più importanti d’Italia: la valle dei templi.